The Day The Music Died

Il 3 febbraio del 1959 avvenne un tragico incidente aereo in cui restarono coinvolti per la prima volta musicisti popolari. The Day the Music Died è la frase con cui viene ricordato questo disastro aereo, frase ricavata dai versi della canzone American Pie di Don McLean del 1970.

In quel giorno persero la vita Buddy Holly, The Big Bopper, Ritchie Valens ed il pilota Roger Peterson.

Il Winter Dance Party era un tour nel Midwest composto da 24 date programmato tra il 23 gennaio e il 15 febbraio 1959. 

Subito ci si rese conto che gli spostamenti in pullman erano massacranti, sia per le distanze da percorrere, sia per le condizioni meteorologiche davvero difficili.

Il 2 Febbraio quando Buddy Holly arrivò al Surf Ballroom di Clear Lake, nello Iowa, che per inciso non era una data del tour ma una data inserita per tappare un giorno buco, era a dir poco furioso per il cattivo funzionamento del pullman. Decise su due piedi di prenotare un aereo per lui e i suoi due musicisti Waylon Jennings e Tommy Allsup per raggiungere la successiva tappa del tour a Moorhead, Minnesota. Il volo fu prenotato per l’una di notte, subito dopo la fine del concerto, li avrebbe portati a Fargo in North Dakota, che era l’aeroporto più vicino vicino a Moorhead.

Big Bopper, che per la sua stazza faceva fatica a sedere sui sedili del bus e che era afflitto da giorni da tosse e raffreddore, chiese a Waylon Jennings, di cedergli il suo posto… Jennings acconsentì senza pensarci un attimo. Quando Holly seppe che Jennings non sarebbe salito sull’aereo gli disse sorridendo: “I hope your damned bus freezes up again“, in tutta risposta Jennings gli disse:“Well, I hope your ol’ plane crashes.”

Le parole dette per scherzo da Jennings lo condizionarono per tutta la vita, parole per le quali non ha mai saputo darsi pace, riuscì a malapena ad arrivare alla fine del tour, rifiutò l’offerta di unirsi ai Crickets e tornò in Texas con l’intenzione di non suonare più riprendendo a lavorare in radio dove però venne licenziato poco tempo dopo. Per tutta la sua vita, Jennings si è ritenuto responsabile dell’incidente che ha ucciso Holly. Questo senso di colpa provocava in lui attacchi di panico che lo hanno portato per gran parte della sua vita a fare abuso di tranquillanti ed altre sostanze.

Ritchie Valens chiese a Tommy Allsup, di cedergli il posto. Allsup propose che dovesse essere la sorte a decidere attraverso il lancio di una moneta. Il lancio fu effettuato da un disc jockey della sala da ballo alla fine dello spettacolo. Valens vinse il sorteggio e con esso il posto a sedere sull’aereo.

Del Winter Dance Party faceva parte anche Dion DiMucci del gruppo Dion & The Belmonts Holly gli offrì un posto sull’aereo, ma il musicista rifiutò perché riteneva il prezzo del biglietto troppo costoso.

Appena dopo l’una di notte del 3 febbraio l’aeroplano decollò dall’aeroporto di Mason City ma i passeggeri e il loro pilota non arrivarono mai ​​a destinazione, il loro volo e la loro vita si fermarono dopo soli 8 km dalla pista di decollo in un campo di granoturco.